Il ponte

tra Italia e Svezia

La Svezia

Le opportunità di business per le imprese italiane sul mercato svedese sono possibili in tutti i settori dell’economia e dell’industria. Ma quali sono le carte vincenti? Quali i passi da seguire nell’approccio al mercato?

Il punto di partenza è la conoscenza del Paese: la sua realtà economica, politica e culturale, l’andamento degli investimenti stranieri in Svezia e di quelli svedesi all’estero, la presenza industriale italiana e la sua percezione in Svezia, l’economia svedese, le relazioni economiche tra Svezia e Italia, le vie da seguire per entrare nei circuiti della subfornitura.

La Camera di Commercio Italiana per la Svezia mette a Vostra disposizione il know-how necessario per un giusto approccio al mercato svedese.

Alcuni dati

  • Superficie: 450.000 kmq (comprese le acque interne)
  • Popolazione: 10 142 686 (marzo 2018)
  • Comunità italiana: 10.000 circa (dato secondo l’AIRE marzo 2013)
  • Capitale: Stoccolma
  • Città principali: Göteborg; Malmö, Uppsala, Linköping
  • Moneta: Corona svedese
  • Lingua: Svedese
  • Forma di Stato: Monarchia Costituzionale
  • Primo Ministro: Stefan Löfven
  • Religioni principali: Luterani 88%, altre (Cattolici, Ortodossi, Battisti, Musulmani, Ebrei e Buddisti) 12%
  • Principali prodotti esportati: macchinari e mezzi di trasporto, macchinari industriali, elettronica e telecomunicazioni, prodotti della carta e del legno, metalli, prodotti chimici e plastici, prodotti e preparati farmaceutici
  • Fuso orario: stesso orario italiano

Dati statistici

Quadro macroeconomico

L’economia svedese è in fase di recupero, e gli indicatori economici suggeriscono un ritorno all’ottimismo. Il recupero è tuttavia frenato dalla rallentata ripresa dell’economia europea. Segnali positivi vengono dalla diminuzione della disoccupazione ed il conseguente aumento dell’occupazione. Tali sono i risultati delle previsioni di dicembre dal National Institute of Economic Research (NIER).

La crescita del PIL in Svezia è stata debole nel terzo trimestre del 2013 , mentre il quarto trimestre ha riportato un acceleramento (+3,1%).

Per quanto riguarda l’inflazione, le aspettattive per il 2013 sono state confermate da un tasso rimasto debole per tutto l’anno (-0,1%), con un picco a maggio fino a -0,5%, e da un leggero aumento nell`ultimo periodo (+0,1%), per un valore medio annuo di 0,0%. Se ne stima un leggero aumento a 0,5% per il 2014, che proseguirà anche per il 2015.

Tagli fiscali e inflazione bassa contribuiranno a rafforzare il potere d’acquisto dei consumatori.

Il tasso di disoccupazione del 2013 ha confermato i livelli registrati nel 2012 oscillando tra il 7,2% e il 9,1% (7,5% a dicembre 2013). Ci si attende una diminuzione dello 0,3% nel 2014 , un trend che continuerà anche nel 2015 a conferma della lenta ripresa del paese.

La corona svedese,in confronto al periodo di marzo aprile 2013, negli ultimi mesi dell’anno ha subito un deprezzamento del 7,3%.

Commercio estero

Totale import: mld/euro117
Totale export: mld/euro123

Principali prodotti importati: macchinari e mezzi di trasporto (40,5%); elettronica, telecomunicazioni (15,1%); prodotti chimici, prodotti in gomma (12,8%); prodotti alimentari, bevande, tabacco (10,5%); macchinari industriali (10,1%); minerali (7,5%). Principali prodotti esportati: altri macchinari e attrezzature (13,6%); veicoli a motore e rimorchi (10,6%); computer e prodotti elettronici e ottici (9,3%); coke e petrolio raffinato (8,9%); carta e prodotti in carta (7,9%); metalli (7,8%); prodotti chimici (6,4%); attrezzature elettriche (5,04%).

Principali partner commerciali:

-Paesi Clienti: 1. Germania (17,6%), 2. Norvegia (8,9%), 3. Danimarca (8,2%) 4. Olanda (7,7%), 5. Regno Unito (6,0%), 6. Finlandia (5,6%), 7. Russia (4,3 %), 8. Cina (4,2%), 9. Francia (4,1%), 10. Belgio (3,6%), 11. Polonia (3,3%), 12. Italia (3,1%), 13. USA (2,8%).

-Paesi Fornitori: 1. Norvegia (10,8 %), 2. Germania (10,1%), 3. Finlandia (7,0%) 4. Danimarca (6,7%), 5. Regno Unito (6,5%), 6. USA (6,2%) 7. Olanda (5,2%), 8. Belgio (5,0%), 9. Francia (4,6%), 10. Cina (3,6%), 11. Polonia (2,7%), 12. Italia (2,3%), 13. Russia (2,2%).

Interscambio con l’Italia

Saldo commerciale: mld/euro -0,55

Principali prodotti importati dall’Italia: altri macchinari e attrezzature; attrezzature elettriche; veicoli a motore e rimorchi; metalli; prodotti alimentari; prodotti chimici; prodotti plastici; abbigliamento.

Principali prodotti esportati in Italia: carta e prodotti di carta; metalli; altri macchinari e attrezzature; veicoli a motore e rimorchi; computer e prodotti elettronici e ottici; prodotti chimici; prodotti e preparati farmaceutici; attrezzature elettriche.

Investimenti esteri (principali Paesi)[1]

Paesi di provenienza: Olanda, Lussemburgo, Regno Unito, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Stati Uniti.

Paesi di destinazione: Stati Uniti, Finlandia, Olanda, Regno Unito, Norvegia, Danimarca, Belgio.

Investimenti esteri (principali settori)

Del Paese all’estero: ingegneristico (comprende prodotti metallici, elettrici e ottici), chimico e farmaceutico, bancario, commercio, altri servizi, servizi finanziari.

Verso il Paese: chimico e farmaceutico, altri servizi, ingegneristico, elettricità, gas e acqua, alimentare, servizi finanziari, commercio.

[1]Fonte: Statistiska Centralbyrån (informazioni 2011)

Lavorare in Svezia

Sul sito internet svedese http://www.arbetsformedlingen.se/ è possibile reperire informazioni, anche in altre lingue, su come trovare lavoro e/o avviare un`attività in Svezia.

Vengono inoltre forniti contatti utili e documenti in PDF che possono aiutare nello svolgimento delle pratiche necessarie per essere introdotti nel mercato del lavoro.